Da antiche ricette di famiglia nascono i "Rosoli di Compagnia delle Puglie", ottenuti con due distinti metodi di lavorazione: "macerazione" e "percolazione".
La prima, la più diffusa in Puglia e conosciuta da molti, consiste nel lasciare per un certo periodo di tempo una materia a contatto con un liquido che a temperatura ambiente si scioglie fino ad estrarre i principi solubili a freddo.
La seconda, la percolazione, è un procedimento semplice che consente di produrre liquori. I tempi sono più lunghi e i risultati che si raggiungono sono ottimi.
